Racconti parmigiani

Case stregate e maliarde caudate, spettri immaginati e malefici spietati, incantesimi d’amore (…) sono alcuni degli ingredienti di questa ricetta narrativa tutta parmigiana.

E parmigiani sono anche gli autori, esordienti o già affermati, di questi ventitré racconti dove si recuperano o s’inventano fole i cui personaggi, storici o leggendari, si muovono sul confine tra il vero e l’inventato, tra il giorno e la notte, tra le nebbie della Bassa e i boschi dell’Appennino.(…)

Racconti di fine millennio

Dalla prefazione di Guido Conti

Il millenarismo un po’ allucinato, violento e senza speranza che sembra trasparire dalla quasi totalità di questi racconti trova forse la sua chiave di lettura più autenticamente “ovvia” nella ribellione che cova nell’inconscio collettivo. Una ribellione, questa volta, contro la noia del consumismo; contro l’istupidimento di massa; contro l’omologazione e il trasformismo indolore; contro la rimozione programmatica del dolore e della morte; contro la riduzione di tutto a pura apologia del piacere autoreferenziato: una ribellione più subdola e insidiosa di quanto gli ex sessantottini, che oggi siedono nel Palazzo, sembrino considerare. (…)