Ragazze non fate versi

Dalla prefazione di Alessandra Berardi e Daniela Rossi

Sì. L’Italia è un paese di sante matricolate, donne navigate e poetesse patentate. Quelle ironiche le abbiamo trovate noi. Ecco com’è andata…

“Avete la poesia nel sangue e una vena comica? Vi danno della poetessa? Rispondete per le rime!”

A Rispondete per le Rime, “la prima rilevazione-rivelazione della poesia ironica femminile”, hanno giocato 300 ragazze dai 16 ai 75 anni. Mandandoci di tutto: ponderose raccolte dattiloscritte complete di autobiografia e nota critica, foglietti scribacchiati e infilati nella busta invece che in tasca, poesie all’ingrosso e versi sfusi, colte parodie e improvvisazioni vernacolari, acide invettive amorose e dolci ricette di cucina, pagine sparse o tenute insieme dalle più disparate rilegature, ivi comprese le spille da balia…

In totale: risme e risme d’aforismi, chilogrammi di epigrammi, cassonetti di sonetti. …il risultato, nel complesso, era oltremodo dilettevole. “Però”, ci ripetevamo, “le donne di lettere hanno davvero molti numeri…” (…) Lunga vita al riso in salsa rosa, dunque!